UAE Tour 2026, Isaac Del Toro cauto sulla dura salita di Jebel Mobrah: “Sono stato attento a dosare le energie, poi ho cercato di raggiungere Tiberi ma andava molto forte”

Isaac Del Toro perde terreno, ma resta in piena lotta per il successo finale all’UAE Tour 2026. Il giovane talento messicano ha chiuso al secondo posto la terza frazione della corsa emiratina pagando un ritardo di 15″ dal vincitore di giornata Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), capace di distanziare tutti quanti sull’impegnativa e inedita ascesa finale di Jebel Mobrah. Una salita che inizialmente sembrava aver mandato in difficoltà il portacolori della UAE Team Emirates XRG, staccatosi sin dalle prime dure rampe, ma il 22enne si è in realtà gestito molto bene e negli ultimi chilometri è riuscito a rimontare diverse posizioni e a limitare i danni nei confronti dell’azzurro, dal quale ora ha un ritardo di 21″ in classifica generale.

“Dal profilo ci si fa un’idea di quanto sia dura la salita, ma affrontarla è tutta un’altra cosa – ha ammesso Del Toro dopo l’arrivo – Sono stato molto attento a dosare le energie e ho cercato di gestirle durante la salita. Penso che la squadra abbia fatto un ottimo lavoro nel controllare la situazione e aiutarmi, quindi grazie a loro ho potuto provare qualcosa nel finale con fiducia”.

Risparmiatosi nella prima parte, il 22enne ha quindi dato tutto nei chilometri finali, non riuscendo però a riprendere Tiberi: “Ho cercato davvero di raggiungerlo, ma lui andava molto veloce ed era molto forte, quindi tanto di cappello a lui. Sono davvero contento del mio sforzo e del lavoro della squadra. Sono ottimista per il resto della gara“.

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